Perché gli eventi sportivi contribuiscono in maniera significativa alla crisi climatica e cosa possiamo fare al riguardo

2023.5.4

Autore: Nadine Bütow, Responsabile delle Comunicazioni Europa, LONGi DG

Lo sport ricopre un ruolo fondamentale nella maggior parte delle nostre vite. Pur non identificandoci con veri e propri appassionati di sport, probabilmente vi partecipiamo in un modo o nell’altro. Ma solo pochi sono a conoscenza dell’impatto climatico degli eventi sportivi.

Per quanto difficile da calcolare, è ampiamente riconosciuto che le pratiche non sostenibili nello sport hanno ulteriormente contribuito ai cambiamenti climatici. Il Programma di azione per il clima nello sport dell’ONU, lanciato nel 2016 dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), incoraggia le organizzazioni sportive a contribuire al conseguimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi, obbligando i firmatari ad adottare misure sistematiche per ridurre le emissioni di carbonio e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. E come per altri molti casi legati alla crisi climatica, anche questo sarà impegnativo, per usare un eufemismo.

Un’altra brutta notizia per il pianeta: l’impronta di carbonio degli eventi sportivi è troppo alta.

Secondo le stime della New York Academy of Science, le emissioni annuali globali derivanti dallo sport potrebbero essere dell’ordine di 350 milioni di tonnellate di CO2e, che equivale a circa l’1% di tutte le emissioni legate alla produzione di energia e cemento nel 2019. 

L’impatto ambientale ha origine da vari fattori. Questi includono le emissioni derivanti dal trasporto da e per gli eventi da parte di atleti, staff e spettatori, la costruzione, il consumo di energia e l’uso di varie sedi e strutture sportive, le catene di fornitura per merci e attrezzature sportive, lo smaltimento dei rifiuti, l’uso dei rifiuti e l’impatto sulla diversità biologica, nonché il cibo e le bevande (a partire da hot-dog e patatine). 

Le emissioni rappresentano solo uno dei problemi.

Stando alle ultime previsioni del rapporto Global Plastics Outlook dell’OCSE i rifiuti plastici in generale sono destinati a triplicare entro il 2060, passando da 353 milioni di tonnellate di rifiuti nel 2019 a 1 miliardo di tonnellate nel corso dei prossimi quattro decenni.

Come funziona nel tennis? La realtà non è delle migliori. Il New York Times sostiene che nel mondo vengono prodotti e utilizzati 350 milioni di palline da tennis. Meno dello 0,5% delle palline da tennis viene riciclato a livello globale, il che significa che milioni di palline da tennis o 35.000 tonnellate di rifiuti non riciclabili generati dalle partite con queste palline finiscono ogni anno nelle discariche.

Una pallina in PVC impiega più di 200 anni per degradarsi nell’ambiente. È una strada senza uscita.

LONGi e ATP si prefiggono di creare tornei a basse emissioni di carbonio.

Nel nostro più recente annuncio di partnership con ATP abbiamo reso noto il nostro piano a lungo termine per la promozione e lo sviluppo di sport “green”, a partire dal tennis. L’iniziativa corrispondente si chiama “Plan G-E-T” (Green Energy Tour) e insieme ad ATP partiremo per un Green Tour attraverso 11 città del mondo. Alla lunga, questa iniziativa fornirà idee e approcci per alimentare il dibattito su come creare discipline sportive green e allo stesso tempo offrire soluzioni sostenibili ed ecologiche. Ciò include la riduzione dello spreco di risorse, l’adozione di azioni a basse emissioni di carbonio e la creazione di un ecosistema verde che utilizzi energia pulita.

Stiamo sfruttando il potere dei social per affrontare i cambiamenti climatici nello sport.

In qualità di partner ufficiale dell’ATP Tour per l’energia solare e l’idrogeno, esploreremo nuovi percorsi per sostenere lo sport verde, ormai diventato un’aspettativa e un dovere globale. Lo sport è, al tempo stesso, vittima e carnefice del riscaldamento globale. Tuttavia, si trova in una posizione unica per contribuire alla soluzione per diversi motivi.

In primo luogo, la sua ampia piattaforma sociale lo rende uno strumento strategico per influenzare gli atteggiamenti delle persone; la sua portata abbraccia quasi tutte le aree geografiche ed estrazioni sociali. Miliardi di persone sono coinvolte nello sport in veste di spettatori, praticanti o promotori. In secondo luogo, lo sport può svolgere un ruolo importante nell’educazione e nella sensibilizzazione al riscaldamento globale e, più in generale, alle questioni ambientali, promuovendo anche uno stile di vita sano e sostenibile. Uno studio ha rilevato che i tifosi sono ricettivi nei confronti delle iniziative ambientali, partecipando agli sforzi per ridurre l’impronta ambientale non solo quando assistono agli eventi sportivi, ma anche nei loro comportamenti quotidiani e come sostenitori all’interno delle loro comunità locali. Campagne di sostenibilità ambientale mirate possono quindi essere fondamentali in questo processo: LONGi pensa a tutto!

Affrontare il problema delle palline in plastica su tre livelli.

Come indicato, parte del problema della sostenibilità risiede nell’ampio uso di palline da tennis che non vengono riciclate e riutilizzate. Sembra una cosa insignificante, eppure rappresenta un enorme problema in materia di rifiuti.

Durante l’ATP, affronteremo questo problema creando un evento di riciclaggio delle palline da tennis usate in una delle principali città europee. In un secondo step, ricicleremo la gomma derivante da questo evento e le palline usate localmente durante i tornei ATP al fine di evitare discariche, incenerimento dei rifiuti, prevenire le emissioni di CO2 e ridurre l’uso di materiali derivati dal petrolio.

Infine, faremo rivivere le palline da tennis riciclate e le useremo per costruire qualcosa di nuovo (restate sintonizzati per saperne di più!).

E soprattutto, utilizzeremo la gomma riciclata per ristrutturare i vecchi campi da tennis e trasformarli in campi a basse emissioni di carbonio. Questo è soltanto l'inizio! PLAN-GET ambisce a ristrutturare i campi da tennis di tutto il mondo. Non lo faremo da soli, ma saremo supportati da esperti di fama riconosciuta!

Plan-GET di LONGi aspira ad avere un impatto sul mondo attraverso idee sostenibili per l’ambiente e attraverso l’energia di ogni persona e di ogni azione. Questo sarà solo il primo passo di un impegno a lungo termine e siamo tutti curiosi di vedere in che modo evolveranno le nostre idee e le nostre soluzioni.

Se volete restare informati, vi consiglio di seguirci su LinkedIn per avere informazioni aggiornate e per seguire nel dettaglio le fasi del nostro Plan-GET.